New York e il Nord Est

I sei stati che compongono il New England offrono una grande varietà di attrazioni: il Vermont è celebre per le sue località sciistiche e i campi collinosi, il New Hampshire per le dense foreste e i passi spettacolari delle White Mountains, il Maine per la costa frastagliata e le vaste aree selvagge. Più a sud il Massachusetts è ricco di storia, cultura e spiagge panoramiche, il Connecticut di paesini da cartolina e il Rhode Island di ville favolose e paesaggi indimenticabili. L’intera regione è anche famosa per i paesaggi autunnali, colorati dal meraviglioso fogliame.
Un giro “classico” quello del New England, arricchito, in questo caso, dall’iniziale visita di New York, immancabile e da tappe in località imperdibili, come le Niagara Falls, Pittsburgh e Philadelphia.

Proposta di viaggio:

1°-2°-3° giorno: New York
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New York copre un’area di 780 kmq e comprende i 5 diversi distretti di Manhattan, del Bronx, del Queens, di Brooklyn e di Staten Island. Quasi tutti i monumenti principali si trovano a Manhattan, a Midtown e e lungo Central Park si trovano negozi di lusso , musei e teatri. A New York c’è l’imbarazzo della scelta riguardo a dove andare a cosa vedere, ma è consigliabile non perdersi la visita alla Statua della Libertà, un giro nei quartieri di Chinatown, Little Italy e TriBeCa e nello storico quartiere di SoHo, la salita sull’ Empire State Building, un giro a Times Square al Rockefeller Center, una passeggiata in 5th Avenue e in Central Park.

4° giorno: New York – New Haven – Hartford (120 mi)

La fama di New Haven deriva principalmente dal fatto che è la sede della Yale University, una delle istituzioni di educazione superiore più prestigiose al mondo, il cui campus occupa gran parte del centro cittadino con una serie di palazzi antichi e moderni che vale la pena ammirare. L’area principale della città è il New Haven Green, in cui si trovano tre bellissime chiese dei primi dell’ Ottocento. Capitale del Connecticut, Hartford è un vivace centro il cui paesaggio è dominato dalla cupola in foglia d’oro dello State Capitol. Nel Bushnell Park sono presenti 100 specie di alberi ed una antica giostra del 1914 con 48 cavalli in legno intagliati a mano. La Old State House del 1796 è il campidoglio più antico del paese, mentre il Wadsworth Atheneum è il più antico museo pubblico d’arte ancora operativo. A ovest del centro è visitabile la Mark Twain House and Museum, del 1874.

5° giorno: Hartford- Mystic – Narragansett – Charlestown-  Newport – Providence (165 mi)

Una delle più frequentate località turistiche della magnifica costa del Connecticut è Mystic Seaport, un autentico paesino marinaro del XVIII e XIX secolo, in cui tutte le case sono decorate con motivi nautici e ha sede il museo marittimo più grande del mondo. Nello stato di Rhode Island, tra Narragansett e Watch Hill, si trovano 161 km di spiagge di sabbia bianca e una serie di laghetti salati; molte di queste spiagge sono aperte al pubblico. La bellissima Charlestown Town Beach ha un pontile per barche con accesso ai laghetti costieri del Ninigret National Wildlife Refuge. Le principali attrazioni di Newport sono i palazzi, quasi tutti situati in Bellevue Avenue, nella zona sud orientale della città. Si tratta delle dimore estive delle famiglie più ricche del paese, costruite tra il 1748 e il 1902, e sono certamente tra le più grandiose residenze private d’America. In Marlborough Street si trova la White Horse Taver, probabilmente la più vecchia taverna d’America, la cui licenza per vedere alcolici risale al 1673. Providence è la capitale dello Stato del Rhode Island: sulla sponda ovest del fiume Providence, che l’attraversa, si trova il centro, a est il campus della famosa Brown University e molte strade antiche, tra cui la bellissima Benefit Street’s Mile of History.

6° giorno: Providence  - Cape Cod – Plymouth – Boston (150 mi)

Cape Cod si estende per 113 km, è meta estiva di più di 13 milioni di persone, attratte dalle spiagge immense, dalle bellezze naturali e dai pittoreschi villaggi coloniali presenti anche sulle vicine isole di Martha’s Vineyard e Nantucket. La Cape Cod National Seashore. lunga più di 64 km, è famosa per le dune a forma di ferro di cavallo, le spiagge di sabbia bianca, le paludi salate, le scogliere e i boschi.  Una delle destinazioni più note della zona è Provincetown, una pittoresca cittadina in cui i coloni sbarcarono nel 1620. Hyannis è il paese più grande di Cape Cod ed è un frequentato centro commerciale e sede della residenza estiva della famiglia Kennedy. Nella baia di Plymouth, nel 1620, entrò la nave Mayflower, con a bordo 102 pellegrini che diedero inizio al primo insediamento europeo permanente in New England. Nella baia di Plymouth Rock è possibile visitare una copia della nave del XVII secolo. Interessante meta turistica è anche la Plimoth Plantation, una ricostruzione del villaggio dei pellegrini del 1627.
bostonBoston, fondata all’inizio del XVII secolo,  si trova nella Massachusetts Bay. E’ la capitale dello Stato e copre un’area di 127 kmq. Il centro si concentra attorno alla baia sulla Shawmut Peninsula, mentre la grande Boston comprende l’area circostante. Da vedere,nel centro della città,  Beacon Hill, dal 1790 al 1870 il quartiere più ricercato di Boston, il Boston Common&Public Garden, il parco più bello della città, la Massachusetts State House, Post Office Square, la Trinity Church, il centro commerciale di Quincy Market, Newbury Street e il fronte del porto, una delle zone più affascinanti di tutta la città. A ovest della città, sull’altra riva del fiume Charles, c’è la cittadina universitaria di Cambridge, costruita intorno alla Harvard University e dove ha sede anche il prestigioso Massachusetts Institute of Technology (MIT).

7° giorno: Boston

Giornata dedicata alla visita della città.

8° giorno: Boston - Salem – Portsmouth – The Kennebunks – Portland (118 mi)
Salem, fondata nel 1626, è nota soprattutto per i tristi processi per stregoneria del 1692, che portarono alla condanna a morte di 19 persone innocenti. Si può assistere ad una ricostruzione della caccia alle streghe e dei processi al Salem Witch Museum. Portsmouth è una cittadina antica, abbastanza piccola da poter essere vistata a piedi. Un cetro numero di edifici storici, molti dei quali sono stati trasformati in negozi e ristoranti, si trovano nel centro, soprattutto in Market Street. Case e giardini antichi si trovano anche lungo il Portsmouth Harbor Trail, un percorso da fare a piedi dell’Historic District. L’attrazione più popolare della città è Strawbery Banke, una proprietà di 4 ettari situata proprio nel punto in cui fu fondata Portsmouth. E’ un museo all’aperto visitabile a piedi o su autentici carri tirati da cavalli. I Kennebunks sono costituiti da due paesini, Kennebunk e Kennebunk Port. L’antico villaggio di Kenneunkport è abbellito da ville in stile federale e revival greco e dalla bella South Congregational Church. Nel Seashore Trolley Museum sono ospitati 200 antichi tram. Kennebunk è celebre per le sue spiagge, soprattutto Kennebunk Beach. Portland è una antica cittadina che presenta ancora edifici vittoriani nonostante sia stata devastata da quattro grossi incendi, l’ultimo dei quali scoppiato nel 1866. La zona più vivace della città è l’Old Port: le strette strade del quartiere sono piene di negozi, ristoranti e gallerie d’arte. La città è ricca di musei, tra cui il Portland Museum of Art. Il monumento più noto è il Portland Head Light di Fort Williams Park, un faro inaugurato nel 1791, circondato dalla spiaggia.

9° giorno: Portland- Rockland – Camden – Searsport – Bar Harbor (Acadian N.P.)- Bangor (211 mi)

Penobscot Bay rappresenta il Maine più pittoresco, celebre anche per le sue isole, visitabili con un tour in barca. Il centro commerciale di Penobscot Bay è Rockland, ma è molto amata dai turisti anche Camden , con le case eleganti e i negozi lungo il porto. Searsport è considerata la capitale dell’antiquariato del Maine e nei week end estivi è piena di mercatini delle pulci.
Acadia National ParkL’Acadian National Park di Bar Harbor è un paradiso incontaminato che copra gran parte di Mount Desert Island; la sua principale attrattiva è la panoramica Loop Road, una strada lunga 43 km che che tocca i punti più belli della zona come Cadillac Mountain e Sand Beach. L’area centrale di Mount Desert Island è tagliata dal Somes Sound, un fiordo naturale che si estende per 8 km. La cittadina di Bar Harbor è un vivace centro turistico e una buona base da cui partire per esplorare l’Acadian National Park.

10° giorno: Bangor - Lewiston – Sabbathday Lake – Conway (Kancamagus Hwy) – Lincoln (208 mi)

Non lontano dalla costa atlantica sorge un minuscolo villaggio che ospita gli ultimi componenti di una confraternita religiosa quasi estinta, gli Shaker. Raggiungere Sabbathday Lake è complicato per via della mancanza di indicazioni ed è difficile da individuare sulle carte geografiche, quindi è meglio partire preparati. Gli Shaker sono una delle frange più estreme dei Puritani e Shabbathday Lake , che al 2009 contava solo 3 abitanti, è l’unico villaggio ancora abitato da autentici Shaker. E’ possibile seguire una visita guidata degli edifici aperti al pubblico tenuta da volontari, ma difficilmente sarà possibile incontrare uno Shaker, perché durante l’afflusso dei turisti si ritirano in locali riservati.
Si prosegue, poi, per Conway e si imbocca la Kakamangus Hwy, da molti ritenuta la strada più bella del New England. E’ lunga 55 km e attraversa la Whitye Mountains National Forest tra Conway e Lincoln.

11° giorno: Lincoln – Franconia Notch – Burlington – Shelburne – Manchester (220 mi)

Da Lincoln, dirigendosi verso nord, si entra nello spettacolare passo montano del Franconia Notch State Park. Qui, una passerella e una scala permettono ai visitatori di attraversare FLume George, uno stretto burrone le cui pareti svettano per più di 27 m sulla passerella, mentre una funivia conduce ai 1254 m di Cannon Mountain in soli 8 minuti.
Burlington la più grande città del Vermont, è sede della University of Vermont e di altri quattro college ed è ricca di negozi, ristoranti, palazzi antichi e monumenti. E’ in posizione panoramica sulle rive del Lake Champlain ed il centro, piccolo e facile da visitare a piedi, comprende il quartiere storico, nel quale si trova una sezione di quattro isolati della Church Street Marketplace, un quartiere convertito a centro commerciale pedonale. Lo Shelburne Museum & Farms di Shelburne è formato da 37 strutture antiche e costituisce uno dei migliori musei degli USA. L’eclettica collezione, che celebra tre secoli di ingegno americano, include arte folcloristica, utensili d’epoca, manufatti dei Nativi americani e quadri di artisti famosi. E’ possibile visitare una stazione ferroviaria del 1890 e la SS Ticonderoga, ex battello a vapore funzionante fino al 1950. Manchestrer è una deliziosa cittadina circondata dai monti, molto frequentata per lo shopping (vi si trovano due grandi outlets) e per le piste da sci. Molto frequentato è anche l’eQuinox Skyline Drive, con vedute panoramiche dalla cima del monte Equinox.

12° giorno: Manchester – Green Mountain National Forest – Albany (121 mi)

La green Mountain National Forest si estende per 142.850 ettari, lungo due terzi della Green Mountain Range. La National Forest è divisa in due settori, nord e sud, e comprende sei aree boschive, molte delle quali prive di strade, elettricità, o percorsi segnati. In altre zone si trovano aree per pic nic, campeggi e più di 805 km di sentieri.
Con Albany si entra nuovamente nello stato di New York . Il Maestoso New York State Capitol è un miscuglio di stile rinascimentale e romanico italiano e francese, pieno di scalinate e arcate decorative. Il New York State Museum illustra il ricco passato dello stato, a partire dai primi Nativi americani e includendo le storie di molti emigranti, dei primi coloni e di ricchi uomini d’affari.

13° giorno: Albany – Syracuse – Rochester (233 mi)

Rochester è una bella città con parchi e bei musei. Il Center at High Falls comprende un ponte pedonale con spettacolari vedute sulle cascate High Falls, una galleria d’arte, un museo di storia locale e il tuor di una fabbrica del 1816 sotto il livello stradale. Lo Strong National Museum of Play è una dell attrazioni più amate della città. è un centro interattivo dedicato allo studio del gioco. La George Eastman House, casa dove visse fino alla morte nel 1932 il fondatore della locale Eastman Kodak Company, è oggi un  bellissimo museo di fotografia, l’Intenational Museum Of Photography.

14° giorno: Rochester – Niagara Falls – Buffalo (106 mi)
Niagara fallsLe tre cascate del Niagara, che precipitano per 61 m in una gola rocciosa sono uno spettacolo stupefacente nonostante l’edilizia selvaggia sulla riva USA e su quella canadese del fiume Niagara. Partendo dal lato americano si parte generalmente dal Niagara Falls State Park, dove i 73 m della Prospect Point Observation Tower offrono un panorama davvero unico. Esistono anche molte escursioni a pagamento, come il viaggio in ascensore Cave of the Winds fino alla base delle cascate e la gita in barca Maid of the Mist, che parte da Prospect Park, passa davanti alle cascate ed entra nel’Horseshoe Basin per ammirare le più spettacolari Canadian Falls. Il ponte pedonale Rainbow Bridge offre un passaggio rapido dal centro di Niagara Falls al lato canadese, dove sono situate quasi tutte le attrazioni commerciali della zona.
Non distante dalle cascate del Niagara, buffalo è una gradevole città, molto piacevole da visitare. Interessante è il Guaranty Building, uno dei primi palazzi a contare decine e decine di piani. La City Hall è un bell’esempio di grattacielo in stile decò, rivestito di piastrelle policrome. Dal 25° piano dell’edificio si gode di una bellissima vista di tutta la zona circostante. La Albright-Knox Art Gallery, che dà sul Delaware Park, mette in mostra opere dei più famosi artisti mondiali.15° giorno: Buffalo – Erie – New Castle (Western Amish County) – Pittsburgh (235 mi)

Lo spendido territorio che circonda la cittadina di New Castle è costellato da campi coltivati, parchi e paesini. Moltissimi Old Order Amish e mennoniti hanno lavorato i campi della Enon Valley, presso New Castle.  Sono molti i tour possibili nella zona.
Pittsburgh è una moderna e caotica città, la cui zona centrale è chiamata Golden Triangle. Qui, nel punto dove il fiume Monongahela si unisce all’Allegheny, nel Settecento sorgeva Fort Duquesne, chiamato poi dagli inglesi Fort Pitt e di cui son ancora visibile tratti di mura. All’interno di un bastione è ospitato il Fort Pitt Museum, che racconta la nascita e lo sviluppo della città. Alle spalle del museo si trova la zona dei moderni grattacieli in vetro e acciaio, vanto della città. Pittsburgh è famosa per i suoi musei, come il Carnegie Museum of Art, il Carnegie Science Center, l’Andy Warhol Museum nella zona settentrionale della città, che con i suoi sette piani è il museo più grande del mondo dedicato ad un unico artista.

16° giorno: Pittsburgh – Philadelphia (304 mi)

PhiladelphiaPhiladelphia è la più grande città della Pennsylvania. E’ chiamata anche città dell’amore fraterno ed è la culla della nazione. Qui, nel 1776, i rappresentati delle 13 colonie inglesi firmarono la Dichiarazione di indipendenza e la città divenne prima capitale degli Stati uniti. La ricca storia dlla città, le sue collezioni d’arte di livello mondiale, i musei specializzarti, i ristoranti, gli hotel e il più grande parco pubblico della nazione ne fanno una delle destinazioni più amate d’America. Da vedere la Indipendece Hall, dove fu firmata la Dichiarazione di Indipendenza, e, in generale l’Indipendece National Historic Park, noto come Indipendence Mall, un parco urbano di 18 ettari che include diverse strutture del XVIII secolo e la strada più antica di Philadelphia, la US Mint, la zecca e diversi musei. Interessante anche l’ Eastern State Penitentuary, che ospitò anche Al Capone e che venne chiuso nel 1971. A nord ovest dell’Indipendece Mall si trova il Fairmount Park, che si estende per 3601 ettari ed è solcato da strade e percorsi da seguire a piedi, in bicicletta o a cavallo. Si possono noleggiare barche a remi e canoe. All’interno del parco si trova anche il Laurel Hill Cemetery.

17° giorno: Philadelphia

Giornata dedicata alla visita della città.

18° giorno: Philadelphia – Princeton – New York (97 mi)

Durante il tragitto tra Philadelphia e New York, avendo tempo, merita una sosta il paesino di Princeton, una piacevole cittadina alberata che unisce bei negozi, pensioni e svariati ristoranti ad una delle università più prestigiose d’America. Il centro della zona dello shopping e dei ristoranti è Nassau Street. La Nassau Hall è l’edificio principale del campus universitario e all’Insitute for Advanced Study Albert Einstein passò i suoi ultimi anni. Oggi il campus misura 647 ettari.