E' certo che l'ossessione della gente per la Plymouth Fury del 1958 è iniziata con Christine. E' una storia di orrore scritta da Stephen King, successivamente prodotta in un film, che tratta di una Fury del 1958 dotata di un'anima malvagia, se così si può dire di un'auto,che ha come scopo il controllo e il dominio totale del suo proprietario affascinato e sedotto dalla sua carica malefica fino a portarlo a compiere i più efferati delitti.

Che bella Belvedere!

Christine è in fiamme, ma tornerà come nuova!

Arnie Cunningham, impersonato da Keith Gordon, è un allievo un pò nerdy di una classica highschool americana che non ha avuto mai molti amici né fortuna con le donne. Viene colpito da una Plymouth arrugginita e vecchia del 1958 con una misteriosa storia di morte alle spalle abbandonata in uno sfasciacarrozze. Contro i desideri dei genitori, Arnie ripara Christine e la fa ritornare come nuova (chi non l'ha mai fatto?) ma alcuni ragazzi per una stupida vendetta decidono bene (o male??) di distruggerla. E' allora che Arnie viene definitivamente posseduto dal demone di Christine. La Fury è in grado di ripararsi da sola e di ritornare nuova e la vendetta non si farà attendere. Uno per uno i ragazzi che l'avevano attaccata vengono scovati e uccisi.
Attaca chiunque che attraversi il suo percorso compresa l'amica del cuore di Arnie, Leigh Cabot, impersonata da Alexandra Paul. Nel tentativo salvare Arnie, Dennis, il miglior amico di Arnie impersonato da John Stockwell, imbastisce un piano per fermare Christine. Dopo una battaglia intensa fra l'uomo e la macchina durante cui Arnie perde tragicamente la sua vita, Dennis e Leigh prevalgano su Christine che finisce 'pressata' in un demolitore. Ma come nei mogliori film horror la storia non è finita. Mitica la scena finale che inquadra il 'cubo' di lamiera nel quale si intravede la calandra che si muove ancora......

Arnie Cunningham interpretato da Keith Gordon

Corri corri tanto ti prende.....

Parecchie fonti indicano che ad un costo di circa dieci mila dollari ciascuna, delle quasi due dozzine di Plymouth Furys del 1958 (Savoy e Belvedere convertiti in Fury) sono stati recuperati in demolizione per per essere poi di nuovo demoliti soltanto per fare il film. Benchè queste statistiche possano essere esagerate il film ha realmente riacceso la popolarità della Plymouth del 1958 dimenticata a lungo. A seguito del rilascio del film, le Plymouth Fury del 1958 si sono transformate in veri e propri oggetti di culto ricercatissimi. A questo proposito vi rimando a ciò che è capitato a Roby in florida quest'estate......
 

Owner : Paul Frics di Omaha (NE, U.S.A.)

Owner : Paul Frics di Omaha (NE, U.S.A.)

Questo film può essere considerato ciò che ha salvato molte Fury dall'essere pressate e tramutate in ferro da recupero.
Anche se mostrata come una Fury, Christine ha mantenuto numerose caratteristiche della Belvedere (è una nella maggior parte delle scene Belvedere!!) Il colore della fury del '58 è buckskin Beige e le calandre nonchè la mascherina è dorata. Il suo interno era completamente su ordinazione e non era mai disponibile nel '58 Furys dalla fabbrica. Il suo motore; a dual, four barrel carb, 350 cubic inch Golden Commando V8 era uno dei 2 motori che erano disponibili sulla Fury del 1958 che era anche optional nelle Belvedere e nello sport Suburbans. Tuttavia, il motore di Christine è stato verniciato con colori funzionali al film con il filtro aria cromato invece del color oro originale. Il tachimetro indicante i 150 mph è rimasto un'esclusiva della Fury del '58. Oggi, la maggior parte della Christine clonate è fatta con le Belvedere per la semplice ragione che le Belvedere sono più abbondanti delle Fury....e sono decisamente meno costose che comprare che una Fury autentica. Molti entusiasti della Plymouth detestano l'idea che chiunque possa modificare una Fury autentica per farla assomigliare a Christine.

Fonti : http://www.plymouthcentral.com/