La magia delle corse USA torna nel vecchio continente. Come sempre ci si dota di un pass per i Paddock e si può godere appieno dell'esperienza. Contatto diretto con i box e i piloti e possibilità di andare ovunque box compresi (con un pò di faccia da c..o...). Sebastien Bourdais vince ancora, non si ferma più, ed ora è imprendibile. Il francese ha dominato il Gran Premio sul rinnovato circuito di Zolder, portando la sua Panoz DP01 sotto la bandiera a scacchi, con 13.665 secondi di vantaggio sui rivali. Il primo dei rivali è un felicissimo sorriso brasiliano che sembra dire "l'incubo è finalmente finito", si tratta di Bruno Junqueira, che torna a podio e porta a casa il miglior risultato della storia del Dale Coyne Racing al 300° Gran Premio del team. Il Newman/Haas/Lanigan domina il podio, grazie al terzo posto di Graham Rahal, che grazie ad una originale strategia di pit-stop, riesce a superare numerosi avversari e a terne a bada genete come Will Power e Justin Wilson, per la gioia del suo team-mate. Robert "Bobby D" Doornbos non riesce a far meglio del settimo posto, ora il distacco da Bourdais in campionato è diventato di ben 54 punti, sono tanti, la prossima settimana ad Assen, l'olandese sarà chiamato ad un miracolo in casa per rianimare la lotta per il titolo.Mario Dominguez stava conducendo una buona gara, prima che la ruota posteriore destra si staccasse, lasciandolo a piedi a bordo pista, così come era successo a Katherine Legge nel Warm Up. Con questo inconveniente è uscita la terza bandiera gialla della gara, la prima è arrivata per un problema al cordolo della curva 5 che si stava staccando, mentre la seconda per un'uscita di pista di Alex Figge che si era insabbiato, l'americano è stato poi rimesso in pista dall'Holmatro Safety Team che segue la ChampCar su tutti i circuiti del mondo. Problemi meccanici invece per Tristan Gommendy, che assieme a Dominguez forma gli unici due ritirati del Gran Premio. Il meteo è rimasto nuvoloso per tutta la gara, con piccoli ed invisibili sprazzi di pioggia che non hanno recato problemi ai piloti che sono rimasti tranquillamenti con le slick.