|
In questo caso abbiamo prima smontato la parte
frontale, visto che era del 1973, e non centrava un cazzo con il resto
della macchina (n.d.r. : probabilmente qualcuno nel '73 era stato
paccato comprando una '72 modificata a '73.....mah), comunque in ogni
caso la rimozione della scocca non è così complicata, iniziamo dalla
parte anteriore, abbiamo rimosso il paraurti, la fanaleria e le varie
staffe del frontale, tutti i bulloni inchiodati dalla ruggine
(sicuramente l'auto è vissuta in uno stato dove la pioggia non mancava
magari nel Michigan o in qualche umido stato del New England) poi
possiamo scollegare la parte elettrica del vano motore, i cavi del freno
a mano, le tubazioni dell'impianto frenante e della benzina, i leveraggi
del cambio etcc........., nella parte posteriore possiamo procedere
nello smontare i paraurti, che hanno dei bulloni passanti che
attraversano la carrozzeria supportandosi sul telaio, infine la parte
più divertente è svitare i bulloni dei supporti di appoggio tra scocca e
telaio (body mount), COMPLETAMENTE ARRUGGINITI!!! non c'è stato verso di
svitarli, alla fine li abbiamo disintegrati con il cannello...., a
questo punto si può togliere la scocca, possiamo farlo sollevandola con
delle cinghie che si trovano anche in vendita su Ecklers oppure a
mano........ 6 persone forzute possono bastare, 2 davanti, 2 in centro
e 2 dietro e vaaai ecco lo spettacolare telaio in vera ruggine
apparire davanti ai nostri occhi!! |
|
Uno stupendo chassis senza vestito; a questo punto
dobbiamo asportare tutte le parti montate sul telaio, anche qui la
ruggine non manca. Iniziamo dalla parte anteriore con i bracci superiori
e inferiori , il motore, il cambio, l'albero di trasmissione e il
differenziale con relativo supporto. Anche sui bracci posteriori
abbiamo usato le brutte maniere, i bulloni che li fissano al telaio
erano bloccati, nella parte posteriore le staffe dei paraurti, il
serbatoio. Infine via tutte le tubazioni, via le ruote ed ecco il telaio
nudo e crudo In qualche punto la ruggine è addirittura perforante
per cui conviene sabbiarlo per scoprire tutti gli ulteriori punti
deboli. |
|
Ed ecco il telaio dopo la sabbiatura. Nei punti dove
la ruggine ha colpito duro abbiamo fatto dei riporti con della lamiera
da 3 mm, saldandoli e poi smerigliandoli (esempio i longheroni
laterali). Abbiamo rinforzato tutta la parte dell'avantreno, ripassato
le saldature, e nella parte posteriore dove si innalzano i longheroni
(punto critico della 68/82) abbiamo ricostruito il tutto rinforzandolo
in modo consistente. Il supporto del differenziale è irrecuperabile e
purtroppo va sostituito. Una volta smerigliate le saldature e pulito il
tutto possiamo verniciarlo con dell'antiruggine di qualità. |