Come importare un'auto dagli U.S.A.
Passo per passo come abbiamo comprato, importato e targato una vecchia Buick del '56

Nel 2004 OldAmericars team ha deciso di passare le proprie vacanze in giro per gli U.S.A. west coast. A Las Vegas abbiamo visitato l'Imperial Palace Auto Collection Museum e ci siamo imbattuti in una Buick Special del 1956 in ottime condizioni e ad un prezzo abboardabile. Io, Roby1kenoby ho deciso di acquistarla e di portarla in Italia. Ecco come abbiamo fatto.

Firmato :
Roby1kenoby

 

LAS VEGAS - The Auto Collection

Qui ho visto la Buick. Era in vendita per 18.000$. L'ho pagata decisamente di meno. Si può trattare. L'ultima parola spetta al proprietario (in questo caso il sig. Kevin Cogan, ex pilota di Indycar e di Formula Uno) che ha accettato la nostra offerta. Siamo stati ricevuti in un ufficio apposito dove la signorina Pam Justus ci ha compilato il contratto (Bill of Sale). Il contratto mi impegnava a versare entro 3 giorni la somma dovuta pena la perdita di validità di quanto pattuito. Non ho dovuto lasciare alcuna cauzione ne acconto. Pam mi ha dotato di un papiro con sopra tutti i riferimenti per effettuare il bonifico. I codici bancari americani sono particolari inoltre c'è la necessità di fare una serie di giroconti per far arrivare l'importo sul conto desiderato. E' molto importante che il venditore sia ben attrezzato e sappia dare queste informazioni in modo corretto pena diventare matti per capire dove sono finiti i propri soldi. Ho chiamato in italia un mio referente e l'ho incaricato di effettuare il bonifico. Dopo un paio di giorni di trepidante attesa, e numerose chiamate all'ufficio di Pam, finalmente i $ erano sul loro conto e la Buick era mia. A questo punto bisogna cominciare ad organizzare la spedizione.

Organizzare la Spedizione

Inizialmente ho preso contatto con l'agenzia di spedizione che mi ha consigliato Pam, Car Cos Delivery. Il preventivo era di circa 3000$. In seconda battuta però ho optato per un'altra azienda che era già stata utilizzata da un amico per importare la sua Corvette C5, la Umberto del Corona e Scardigli (02.7560914 sig.ra Ottavia). Ho parlato per diverso tempo con la signora Vittoria da New York, la loro rappresentante negli U.S.A., una persona simpaticissima e disponibilissima con la quale abbiamo parlato 5 minuti di lavoro ed ore ed ore di altri argomenti spesso riguardanti gli Stati Uniti. Mi hanno organizzato una bisarca per andare a prelevare la macchina a Las Vegas e portarla al porto di Long Beach. Questa operazione mi è costata circa 400$ ed è stata eseguita velocemente e in tutta sicurezza. L'auto viene così ricoverata nei capannoni del'azienda in attesa di organizzare il container. Il container è costato 2100€ comprese tutte le spese di imballaggio, messa in sicurezza (svuotamento di tutti i liquidi) carico e scarico. Attenzione!! Mai acquistare un'auto in USA se sprovvista del Title ovvero quello che ne attesta la proprietà. Anche se ve la regalano rifiutate!! Non verrà mai sdoganata a meno di rubarla di notte dal container o fare qualche altra loscata che non conosciamo!!! Inoltre da quest'anno sembra che i nostri burocrati romani ne abbiano inventata un'altra : serve anche la Registration Card (una sorta di attestato di pagamento dei bolli più o meno) che per fortuna però non è necessaria ai fini doganali ma solo di immatricolazione. L'auto viene imbarcata, destinazione Houston, verso l'inizio di novembre. Sono passati oltre 2 mesi da quando l'ho comprata e questo non è normale. Purtroppo ci sono stati dei problemi a reperire spazio sulle navi e questo ha ritardato la spedizione. Ma io non ho fretta. Sono stato 38 anni senza di lei e posso aspettare qualche mese in più. A fine novembre arriva a Houston e poco tempo dopo riparte alla volta di Genova dove arriva il 20 di dicembre giusto in tempo per il Natale. Da qui un camion portacontainer la preleva (il container NON può essere aperto fino al momento dello sdoganamento) e la porta a Tortona dove la Del Corona & Scardigli fa gli sdoganamenti (altri 200€)..

E' arrivata!!

Il 23 parto insieme a Raffaele di 2000 Motors per andare a prenderla. Arriviamo a Tortona di prima mattina e subito ci fiondiamo nel capannone pensando al peggio!! Chissà quanti bolli e quante righe.... ma invece....eccola lì....tutta intatta solo dannatamente sporcha ed impolverata dopo 4 mesi in giro per il mondo....Non possiamo resistere alla tentazione e dotatici di starter proviamo a farla partire....ma nulla... purtroppo non c'è una goccia di benzina e non possiamo sentire il motore. Nonostante la mia richiesta, l'auto è sprovvista di targhe. E' molto importante (e anche difficile ma anche non obbligatorio) far si che vengano lasciate le targhe sull'auto in modo tale da poterla assicurare qui in Italia con targa extracomunitaria (per un anno) in attesa di immatricolazione. A Torino esiste un'agenzia che assicura le auto con targa americana. Si chiama Bartolini (011.2051555). E' necessaria la bolla doganale rilasciata dopo lo sdoganamento, il title americano e le targhe (per maggiori informazioni non esitate a contattarci thewebmaster@oldamericars.com). Negli uffici della Del Corona pago il tutto. Le tasse si pagano così : sommare al valore dichiarato dell'auto il costo del  trasporto. Su questo calcolare il dazio del 10%, sommarlo all'importo e calcolare i'iva del 20% (per le auto d'epoca oggi, il dazio è più basso). Che stato ladro!!! Non potendo circolare, carichiamo l'auto su un carro attrezzi (altri 200€) e ripartiamo alla volta di Torino dove arriviamo nel primo pomeriggio.

A casa....

Ed eccola a casa..... Ci sono alcuni piccoli lavoretti da fare sia come messa a punto che come restauro ma per il resto è perfetta. A questo punto non mi resta che targarla. Come detto prima gli psicopatici burocrati hanno deciso che da quest'anno serve anche la Registration card oltre al Title. Bene.... se non l'avete andate dai Carabinieri e fate una bella denuncia di smarrimento e la allegate al tutto. Serve a volte anche la fattura di acquisto e importantissimo serve la bolla doganale senza la quale sognatevi l'immatricolazione. Inoltre servono delle foto : tre quarti anteriore lato guida, tre quarti posteriore e foto del motore sia lato destro che lato sinistro. Inoltre molto importante fotografare il VIN Number (numero di telaio che di solito si trova o nell'interno portiera lato guida o sotto il parabrezza) e fotografare anche il numero di motore che si trova sul monoblocco e deve essere ben leggibile. Se non siete rabbini oltre a queste foto ne aggiungete qualcun'altra che non guasta. Queste servono per la scheda tecnica. In definitiva tutta l'operazione è andata a buon fine. Non abbiamo avuto sorprese ne problemi se non il fatto che ci è voluto il suo tempo. Lo spedizioniere si è sempre dimostrato attento e preciso anche nel rispondere alle nostre domande nonchè ben informato e competente. Anche per questo motivo non esitiamo a consigliarlo. Dal momento del ritiro dell'auto alla disponibilità dei documenti passano circa 10 giorni. Gli stessi ci sono stati mandati dallo spedizioniere mediante Traco. Per gli step di immatricolazione fate riferimento alla voce IMMATRICOLIAMO UN AUTO U.S.A. nel precedente menù.

Qualche restauro per renderla perfetta!

In america sono amanti dello stucco!!!! appena c'è un bollo invece di tirarlo su vai con le stuccate!!! ecco perchè si è pensato fosse meglio intervenire all'italiana ricostruendo le parti mal restaurate e provvedendo alla riverniciatura presso la carrozzeria di nostra fiducia (un po cara ma lavorano benissimo).


Tutta la fascia bianca viene rifatta

Anche posteriormente

Ecco durante la lisciatura

I brancali erano pieni di stucco

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