FrameOff a Stingray
Progetto in corso d'opera. Restauro completo di una C3 del 1972

Avete comprato una C3 del '73 pagandola uno sproposito da uno dei soliti commercianti all'italiana per poi scoprire che come al solito vi siete fatti prendere dall'entusiasmo (per non dire altro...) in quanto la macchina è tutta un rottame (in realtà del '72 ma con il muso del '73)? Non sapete che fare? Ecco la soluzione!!!! facciamo un bel FRAME OFF da 30.000 euro!!! Motore e trasmissione per fortuna sono OK ma telaio e carrozzeria.........da buttare.... e allora Via! partiamo!!! imbarchiamoci in questa bella impresa che alla fine sicuramente ci darà tutte le soddisfazioni che il solito commerciante furbone ci ha negato.....Grazie alle 'tasche' del nostro amico Max fondatore del ClubCorvette.it e socio OldAmericars e alla passione di Raffaele ed Emanuele ecco il reportage completo della nostra impresa che viene aggiornato man mano che foto e testi perverranno in redazione.

 

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PHASE ONE
RIMOZIONE DELLA SCOCCA DAL TELAIO
 

Photo 1

Photo 2

Photo 3

Photo 4

Photo 5
 
Photo 6

Photo 7

Photo 8
 

In questo caso abbiamo prima smontato la parte frontale (foto 1, 2, 3 e 4), visto che era del 1973, e non centrava un cazzo con il resto della macchina (n.d.r. : probabilmente qualcuno nel '73 era stato paccato comprando una '72 modificata a '73.....mah), comunque in ogni caso la rimozione della scocca non è così complicata , iniziamo dalla parte anteriore , abbiamo rimosso il paraurti , la fanaleria , e le varie staffe del frontale , tutti i bulloni inchiodati dalla ruggine ( sicuramente l'auto è vissuta in uno stato dove la pioggia non mancava magari nel Michigan o in qualche umido stato del nord) poi possiamo scollegare la parte elettrica del vano motore, i cavi del freno a mano, le tubazioni dell'impianto frenante e della benzina, i leveraggi del cambio etcc........., nella parte posteriore possiamo procedere nello smontare i paraurti, che hanno dei bulloni passanti che attraversano la carrozzeria supportandosi sul telaio, infine la parte più divertente è svitare i bulloni dei supporti di appoggio tra scocca e telaio (body mount) , COMPLETAMENTE ARRUGGINITI!!! non c'è stato verso di svitarli, alla fine li abbiamo disintegrati con il cannello...., a questo punto si può togliere la scocca, possiamo farlo sollevandola con delle cinghie (foto 6 e 7) che si trovano anche in vendita su Ecklers oppure a mano........ 6 persone forzute possono bastare, 2 davanti, 2 in centro , e 2 dietro , e vaaai ecco lo spettacolare telaio in vera ruggine apparire davanti ai nostri occhi!! (foto 8)

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PHASE TWO
METTIAMO A NUDO IL TELAIO
 

Photo 9

Photo 10

Photo 11

Photo 12

Photo 13

Photo 14

Photo 15

Photo 16

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Photo 18

Ecco lo chassis senza vestito; a questo punto dobbiamo asportare tutte le parti montate sul telaio, anche qui la ruggine non manca. Iniziamo dalla parte anteriore con i bracci superiori e inferiori (Foto 9 e 10), il motore, il cambio, l'albero di trasmissione e il differenziale (foro 12 e 13) con relativo supporto. Anche sui bracci posteriori abbiamo usato le brutte maniere (foto 15), i bulloni che li fissano al telaio erano bloccati, nella parte posteriore le staffe dei paraurti, il serbatoio. Iinfine via tutte le tubazioni, via le ruote ed ecco il telaio nudo e crudo (foto 18). In qualche punto la ruggine è addirittura perforante per cui conviene sabbiarlo per scoprire tutti gli ulteriori punti deboli.

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PHASE TWO
SABBIATURA TELAIO
 

Photo 19

Photo 20

Photo 21

Photo 22

Photo 23

Ed ecco il telaio dopo la sabbiatura (foto 19). Nei punti dove la ruggine ha colpito duro abbiamo fatto dei riporti con della lamiera da 3 mm, saldandoli e poi smerigliandoli (esempio i longheroni laterali). Abbiamo rinforzato tutta la parte dell'avantreno, ripassato le saldature, e nella parte posteriore (foto 23) dove si innalzano i longheroni (punto critico della 68/82) abbiamo ricostruito il tutto rinforzandolo in modo consistente. Il supporto del differenziale è irrecuperabile e purtroppo va sostituito. Una volta smerigliate le saldature e pulito il tutto possiamo verniciarlo con dell'antiruggine di qualità.

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PHASE TWO
VERNICIATURA TELAIO
 

Photo 24

Photo 25

Photo 26

Photo 27

Photo 28

A questo punto il fondo antiruggine va spianato con della carta fine per poi essere verniciato (3 mani belle consistenti di nero semilucido) ecco il risultato finale , Per dindirindina!!! (ndr. raffa aveva scritto Cazzo) sembra nuovo !!

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